Sono di nuovo in trasferta nella Ville Lumière, e vi do gli ultimi aggiornamenti. Mi trovo nel solito internet point con i video per ciechi (giuro, la X per chiudere le finestre sarà alta 100 pixel). Sono partita con Frastellina una settimana fa circa, con la convinzione che sabato -ieri- lei se ne sarebbe andata lasciando il posto, il 5 agosto, all’Odioso Perfettino.
E invece no. E con questo non intendo dire che Frastellina non se ne sia andata, rimanendo a fare da terza incomoda. No. Intendo dire che l’Odioso Perfettino (che da oggi in avanti si chiamerà Paolino Paperino – d’altronde, dopo Miki Mouse non mi restava che mettermi con Donald Duck) si è preso una bella infezione polmonare a Soho, in quel di Londra, e quindi ha dovuto rimandare la partenza. A data da destinarsi, ma sicuramente non prima del 13, quindi, due settimane di stallo prima del suo arrivo. Minimo. Metto un sondaggio, accorrete a rispondere!
Detto questo, passiamo alla lezione di scienze. Qualcuno di voi sa cosa sono le coccinelle? Bene, secondo Wikipedia, è una famiglia di insetti dell’ordine dei coleotteri. Per tutti voi probabilmente sarà un animaletto adorabile, e magari qualcuno di voi ne avrà anche adottata una da piccolo. Io lo feci. Lo feci prima di sapere in realtà chi sono le coccinelle. E avrei dovuto leggere bene la pagina di Wikipedia: ”A dispetto dell’apparente inoffensività e dell’aspetto simpatico, quasi tutti i Coccinellidi sono in realtà attivi predatori dotati di una notevole voracità al punto che sono frequenti i casi di cannibalismo e comportamenti predatori alquanto sofisticati. Per questi motivi sono tra i più interessanti predatori impiegati nella lotta biologica”. Già. Lotta biologica nella quale io sono impegnata da ormai mesi. Le coccinelle sono esseri molesti, eccessivamente vivaci e terribililmente aggressivi. Già quando venni a Parigi con Pallasinistra ci fu un terribile episodio di violenza da parte loro (per chi non se lo ricordasse, guardate qui), ma da qundo lei ne ammazzò una, devono essersi rivoltate – contro di me, però – invadendo ogni posto in cui vado come le locuste bibliche. Entrano, fanno lo stesso rumore insopportabile delle mosche perché sbattono ovunque. Con la differenza che mentre le mosche sbattono ovunque perché sono rincoglionite, io SO che quelle bastarde delle coccinelle lo fanno solo ed esclusivamente per mandarmi in bestia. Sono sottili e subdole. Tra l’altro hanno una longevità sorprendente. Ho cercato di informarmi su internet, ma non ho trovato risposta, per cui se qualche biologo, anche non biologo, conosce la durata della vita di una coccinella, prego mi lasci un commento o mi mandi una mail.
E oggi, mentre mi toglievo le scarpe (ed ero quindi in bilico in una posizione da fenicottero – e con questo non intendo rosa ed aggraziata, ma ferma su una gamba sola) la coccinella entrata ieri sera – e SI, IO SO che era sempre quella – si è messa a camminarmi sulla lente dei miei occhiali. In segno di scherno.