Posted on 25 maggio 2011

La Ragazza con la Valigia va al cinema e vi consiglia:

Vi dispiace se ogni tanto faccio una recensione cinema? Perché guardo talmente tanti film alla settimana che sento il bisogno di ammorbare qualcuno parlandone.

Iniziamo con il dire che la Ragazza con la Valigia non è affatto selettiva quando si tratta di film. Guarda commedie, film storici, drammatici, stupidi, di avventura, fantastici, splatter, in costume, adolescenziali, indipendenti, impegnati, di fantascienza, gialli, thriller, alta tensione. Gli unici tre generi sui quali nutre delle enormi riserve sono horror, azione e film demenziali (se il demenziale è comunque di qualità riusciamo a chiudere un occhio) (capisco che sia un ossimoro dire “demenziale di qualità”, ma tanto per interderci, mi riferisco a cose quali “American Pie”, “Non è un’altra stupida commedia americana” ecc., non a “Natale a Miami”).

In questo momento c’è un uccelletto che svolazza come ne “Gli Uccelli” di Hitchcock in giro per le fronde dei tigli davanti alla mia finestra, e la cosa mi sta inquietando parecchio.

Comunque.

Stasera ho visto un film adorabile (e appena ho finito il post mi guardo quello che mi ha consigliato l’OP, tiè!).

* * *

Penelope

Titolo: Penelope
Titolo Originale: Penelope
Genere: Commedia Romantica, Fantastico
Regista: Mark Palansky
Con: Christina Ricci, James McAvoy, Catherine O’Hara, Reese Witherspoon

La storia racconta di Penelope, una ragazza nata, a causa di una maledizione che ricade sulla sua blasonata famiglia, con il viso da porcellino. L’incantesimo verrà spezzato quando qualcuno dello stesso genere di Penelope, ossia un nobile, la amerà. I genitori iniziano così a nasconderla e a cercare per lei un marito che la sposi nonostante il suo aspetto.

Non dico di più perché so che molti odiano sapere tutta la trama di un film.. Quello che vi posso dire è che un film romantico, ma per nulla sdolcinato, sull’accettazione e l’integrazione. Visionario a tratti, è divertente e ironico, mai stupido e per nulla scontato. Geniali le risposte dei bambini alla fine del film, alla domanda “Cosa avete imparato da questa storia?”. Una rilettura de “La Bella e la Bestia” al contrario, e con una morale migliore. Insomma, se amate i film un po’ particolari, che non fanno sbellicare dalle risate, ma sorridere tanto, questo fa per voi. Si potrebbe poi anche dire che vale la pena vederlo solo perché c’è quel gran bel figliuolo di James McAvoy (Le Cronache di Narnia, Espiazione), però, insomma, non lo diremo, perché.. perché.. perché non lo diremo. Perché dobbiamo darci un tono.

(Guardate il film, c’è quel gran pezzo di figliuolo di James McAvoy!)

Non sono riuscita a trovare il trailer in italiano, chiedo venia a coloro che non masticano troppo l’inglese. Per farmi perdonare dopo metto un piccolo spezzone del film con una battuta. Anche se non è la stessa cosa. Lo so. Sigh.

* * *

Vi piacerà se vi sono piaciuti: Il favoloso mondo di Amélie, Amami se hai il coraggio (come abbiano avuto il coraggio di tradurre il titolo originale in questo modo proprio non lo so).

Prossimamente recensibili (nel senso che dipende se ne ho voglia muahhahahhahahaha): Caramel, Ondine, Amami se hai il coraggio.

Contrassegnato da tag , , , , , ,