Posted in giugno 2011

Azzurro come il Principe Azzurro, il pomeriggio è proprio azzurro

Tanti anni fa, in un regno lontano lontano, una Ragazza con la Valigia poteva appoggiare la propria valigia sul portapacchi della sua bicicletta, che si chiamava Berta. Ma un giorno un drago cattivo cattivo rapì Berta, e non chiese nemmeno un riscatto. Ed ecco che la Ragazza con la Valigia non ebbe più un portapacchi per poter appoggiare la propria valigia.

Ma alla Ragazza con la Valigia venne un’idea: andare nel Regno delle Biciclette e recuperare quella di suo padre, il Signore con la Valigia. Con la Sacca da Viaggio, in effetti. E così, sfidando le rocce impervie fatte di polistirolo di Garagelandia, scalandole arditamente, affrontando con coraggio mostri paurosi a otto zampe e [numero imprecisato] occhi, che tessono tele nere lunghe anche sei o sette metri, che quella di Penelope fa loro una pippa, superando montagne di scatoloni, la nostra eroina riuscì a raggiungere l’agognata meta. La Bicicletta del Signore con la Valigia (che peraltro è anche il Re di Garagelandia).

La bici non era sanissima.

Ecco perché ora vado dal biciclaio sperando che la ruota posteriore sia un semplice accessorio del quale si può allegramente fare a meno, così potrò ridipingere il velivolo di azzurro principe azzurro e tornare finalmente in sella.

PS. La descrizione del garage di mio padre è esattamente corrispondente alla realtà, non ho tentato di abbellirla nemmeno un po’. Avete presente le vecchie foto della mia camera? Peggio.

UPDATE DELLE 16.57

- Perché sì, dalle 14.22 alle 16.57 ho già cambiato idea -

Ecco, sono stata dal biciclaio, il quale ha aggiunto uno zero ai 5 euro sperati. Però alla domanda “Che dice, è riciclabile” [N.d.R. da notare la nota di classe ciclabile-riciclabile-biciclabile muahahahahahahahahahah] si è mostrato positivo. Comunque, mentre aspettavo il verdetto mi guardavo intorno, e ho trovato una magnifica bicicletta bianco crema con la scritta “Thaurus” in oro sul lato, con sellino e manici di manubrio in pelle color cammello e un adorabile borsellino coordinato che pendeva dietro il sellino, e ovviamente mi sono innamorata e ho deciso di farla di quel colore lì. Poi però ho pensato che il mio sellino è di un anonimo color nero, e che di conseguenza fare la bici bianco crema sarebbe sì stato elegante, ma non altrettanto vintage, e così ovviamente sono andata nel pallone.

E così eccoci arrivati al solito, consueto, usuale, noioso, palloso, ripetitivo sondaggio: scegliete la bici che vi piace di più tra quelle che proporrò, considerando che il vostro giudizio come sempre non influirà minimamente sulla mia decisione (sulla mia indecisione) perché tanto questo blog non è una democrazia.

* * *

Bianca, alquanto simile come idea a quella che mi ha messo in crisi al negozio

Certo che una bicicletta verde gelato alla menta con un cestino di vimini color vimini..

Ma in fondo, come resistere al richiamo del rosa e di un bulldog dall'aria tonta?

* * *

Contrassegnato da tag , , , ,

Battiquorum ♥

Tutti si stanno adoperando per promuovere il referendum, perché io no? Io chi sono, la figlia del povero asciugamano? [crf. Gossip Girl] [N.d.R. Mi fanno notare dalla regia che *forse* "chi sono io, la figlia della serva?" aka "chi sono io, la figlia del povero asciugamano?" è un modo di dire solo bolognese e non italico. Nel caso fosse proprio così, sappiate che "la figlia della serva" si dice di qualcuno che non ha alcuna voce in capitolo. In nessun capitolo. Che non ha diritti. Esempio: tutti i bambini tranne Gigetto ricevono delle caramelle. Gigetto interviene e dice "Come, niente caramelle? E io chi sono, la figlia della serva?"]

Non sono la figlia del povero asciugamano e quindi vi dico andate a votare. Non mi interessa per cosa votate [N.d.R. Votate SI!], ma andate a votare. E’ già stato detto e ridetto, ma il referendum è l’unico vero strumento che abbiamo per farci seriamente sentire, senza qualcuno che parli per noi. Vediamola così: visto che tanto diamo la nostra opinione su tutto, specie quando non è richiesta, perché non farlo anche stavolta?

Fate in modo che non abbia scritto questo post invano. Non fatemi di nuovo finire in una foto in prima pagina sull’Unità di Bologna, con un cartello al collo, come per il referendum sulla fecondazione assistita del 2005, con una maglia che mi stava malissimo, INVANO.

Se avete Facebook, partecipate all’evento Battiquorum (non fosse che per il nome adorabile).

Se avete Facebook, e anche se non ce l’avete, partecipate all’evento Battiquorum direttamente dai seggi elettorali della vostra città!

* * *

Vota sì

E beccatevi anche questo video bellittimo sulla privatizzazione dell’acqua.

* * *

PS. Dai, non fatemi incazzare, che questo è uno di quei periodi in cui butterei una bomba carta anche su una renna di Babbo Natale.

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Vacanzina

Buongiorno a tutti, vi scrivo un post rapido direttamente dal lago di Garda. Con degli attacchi di mal di pancia pirotecnici. E un cane übercolloso che mi segue anche quando vado in bagno.

Comunque.

Sono partita per qualche giorno a trovare una mia amica che abita qui e ovviamente non potevo non fare qualche fotina ^^ (anche se ho dovuto usare la sua macchina perché logicamente la mia l’ho dimenticata a casa).

Inoltre ho scoperto un nuovo sito adorabile del quale sono già dipendente. Si chiama Pinterest e fondamentalmente serve ad evitarmi di salvare milleduecento immagini che mi piacciono sul computer perché posso semplicemente salvarle lì. Da qualunque sito. Andate a vedere, e se vi interessa, ditemelo che vi mando l’invito (sì, c’è la fregatura.. odio i siti ad invito). Così mi sentirò meno sola perché avrò dei followers :)

* * *

Fiori blu di non meglio specificata natura fuori dalle pompe funebri

Balconi bellini

Chiesa fighissima

Chiesa fighissima bis

Torriotto

Campanello (sì, amo fotografare campanelli, e allora?)

Brblbrlu le mille nuvole blu

Contrassegnato da tag , , , ,