Sostiene la Ragazza con la Valigia – Introspettiva (inizio di un viaggio)

Ieril’altro la Ragazza con la Valigia ha fatto i bagagli ed è scappata di casa. Sì, come fanno i ragazzini di 14 anni. E’ già tornata indietro, ma così non va bene, sostiene la Ragazza con la Valigia. Non va bene che abbia dovuto farlo. Così come non va bene lasciare un lavoro o farsi venire paranoie idiote; o trattare malissimo qualcuno a cui si vuole un bene dell’anima, solo per sfogarsi. Ha scoperto che il titolo del blog, preso da un film, è più giusto per lei di quanto si aspettasse, perché non fa altro che scappare, ed è sempre pronta alla fuga, come se avesse una valigia non disfatta nell’armadio. Ma vorrebbe fermarsi, vorrebbe trovare una casa. Qualunque sia, purché casa SUA. Così la Ragazza con la Valigia ha deciso di prendersi un po’ di tempo per ragionare su sè stessa, perché è confusa. E stavolta è arrivata al punto in cui sa di dover ragionare per bene, e soprattutto, una volta per tutte. Non ha avuto un’epiphany, sebbene lei sia simile ad Eveline di Joyce. Ma ha gradualmente assunto una certa consapevolezza del fatto che così non può continuare, perché non è serena.

La Ragazza con la Valigia ha capito che il modo migliore per affrontare sè stessa è il modo che ha sempre usato per affrontare ciò che la circonda: mettere tutto nero su bianco. Bianco su nero, perché, sostiene la Ragazza con la Valigia, forse lei è un po’ diversa. Ha deciso di pubblicare tutto, di mettersi, per la prima volta, assolutamente a nudo, più che con gli altri, con lei. Di leggersi, di leggersi da fuori. Di vedersi bene, e di capire come vuole continuare ad andare avanti. La Ragazza con la Valigia stavolta farà un piano, e ce l’ha in mente, ma lo vedrete presto per iscritto.

La Ragazza con la Valigia ha deciso di superarsi. Non sa se ce la farà, ma tenterà un nuovo modo, per vedere se funziona. Per non intralciare il regolare svolgimento del blog, come tutti lo vogliono leggere, ha deciso di creare una sezione apposita, cosicchè chi è interessato a seguirla nella sua avventura lo può fare. Sa che ci vorrà del tempo, ma in fondo spera non tantissimo, sostiene, perché ha delle persone che l’aspettano. Che ci tengono, almeno un po’, a lei, e che la vogliono veder sorridere. La nuova sezione, che verrà inaugurata a breve, racconterà di un viaggio dentro di lei, fatto per lei, ma la pagina è dedicata a loro.

E loro sanno chi sono.

4 thoughts on “Sostiene la Ragazza con la Valigia – Introspettiva (inizio di un viaggio)

  1. mikimouse scrive:

    (°-°) (°><°) (°-m-°)

  2. Scricci scrive:

    Una di quelle che sanno, avrà pazienza, tanta pazienza, amore, rispetto e aspetterà che tu capisca chi sei e quello che vuoi, apetterà di rivedere la consapevole spensieratezza, aspetterà di rivedere occhi ridenti, aspetterà di risentire risate argentine.
    Un bacione
    P.S. le foto sono strepitose!!!

  3. letture&stagioni scrive:

    Piacere di conoscerti…spero che il tuo viaggio introspettivo ti possa aiutare a ritrovare te stessa e le persone che ami…
    E’ bello leggerti!

Parlami! Parlami! Commentami! Commentami!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: