La Polvere che viene nascosta sotto il tappeto dalla censura

Nel 2006 è uscito un film. E’ stato diretto da Massimiliano d’Epiro e Danilo Proietti. Tra i protagonisti, Primo Reggiani, Michele Alhaique, Gian Marco Tognazzi, Francesco Venditti e Gaia Bermani Amaral. La colonna sonora è di Lola Ponce (la zingara del musical Notre Dame de Paris). L’unica casa di produzione che ha avuto il coraggio di produrlo è Kubla Khan, indipendente.

Il film doveva uscire ad aprile 2009 (sì, 3 anni dopo la fine delle riprese). Il 15 maggio è uscito. Peccato che, a meno di un intervento divino o un’uscita in dvd, io il film non lo vedrò. Perché è uscito in 4 sale di Roma e provincia e BASTA. Io, che disto diverse ore di treno dal cinema più vicino, sono destinata evidentemente a cercare altri mezzi di visione.

Lo si voleva mettere vietato ai minori di 18 anni. Poi per fortuna si è riusciti a fare abbassare il limite d’età ai 14 anni, visto che il film è indirizzato anche ai minorenni.

Domini è un ragazzo introverso che sogna di fare il regista. Giona è il suo migliore amico, con alcuni stravizi e frequentazioni poco raccomandabili. Insieme decidono di realizzare un documentario. “Polvere” è la loro storia, un documentario nel documentario, “Polvere” è un film che parla di cocaina.

Ma logicamente siamo in un paesello che (finita una certa epoca di disastri cinematografici, come ad esempio Fellini, o altra gentaglia del genere) sforna capolavori quali Natale a Rio, Ho Voglia di Te, e che per fortuna relega in terza o addirittura quarta serata trasmissionie filmacci insulsi, e ci regala perle culturali come la Fattoria, l’Isola dei Famosi e il GF (Grande Fratello che – mi mangio un bricco – tutti ovviamente sapranno essere tratto da 1984 di George Orwell e che parla appunto di una dittatura culturale e mediatica).

Che fine ha fatto “Polvere”? Perché per 3 anni nessuno è riuscito a farlo uscire? Cosa c’è in questo film di così scabroso da meritare tanta attenzione dalla Censura? Sono mesi che mi informo e cerco di scoprire qualcosa. Il nulla totale. E come ben si sa, più a una persona si dice che una cosa non va vista, più cercherà di vederla. Ed è quello che continuerò a fare. Spero che almeno abbia un minimo di successo a Roma, così forse passerà in altre sale italiane. Prego almeno Milano, che in 1h e mezzo di treno – con le nuove sfavillanti Frecce Rosse, che offrono lo stesso servizio dei cari vecchi interregionali, salvo costare il quadruplo – almeno ci sono.

Qui c’è il link del sito ufficiale del film.

Qui il link della casa di produzione.

Questo è il trailer del film.

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polvere

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4 thoughts on “La Polvere che viene nascosta sotto il tappeto dalla censura

  1. Cesco ha detto:

    strano però, perché io ho visto la promozione a “Festa Italiana” (prima che tu possa anche solo PENSARE qualcosa in merito, lo stava guardando la mi nonna).

  2. silvanascricci ha detto:

    Caro Cesco hai fatto bene a puntualizzare chi guardava il programma.
    Potremmo farci strane idee.

  3. @Cesco: sì sì ma infatti il film è stato promosso.. credo che mandino anche il trailer in televisione.. peccato che se poi il film lo vuoi vedere devi andare a Roma. E adesso, dopo 10 giorni di programmazione, da 4 sale in cui era presente, viene mandato in una sola. una sala in tutta Italia.

  4. pallasinistra ha detto:

    Quanto è figa la locandina!?!?!?la voooooooooooglioooo
    speriamo che almeno al video noleggio si trovi XD

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