Prendete i bambini dell’asilo. Fatto? Ora gettateli dalla finestra. Fatto?

Qualcuno può impedire ai bambini dell’asilo di fronte di cantare ininterrottamente dalle 10 del mattino alle 8 di sera di tutti i santi giorni “grande è il mondo tutto intero, con gente in ogni emisfero, ognuno ha una storia da raccontare, che bello starlo ad ascoltare”, seguito immancabilmente da canti africani, poi “my fair lady”, e infine “kung fu fighting”? Per carità, bambini, cantate benissimo, ma dopo la terza replica, potete farmi un favore?

Prendete della colla vinilica.

Fatto?

Ora spalmatela sui molari inferiori.

Fatto?

Ora spalmatela su quelli superiori.

Fatto?

Ora stringete forte.

Fatto?

Se dio vuole.

Oggi mi sento acida, in quanto il nuovo pc ha una particolare funzione, simile alla selezione rapida del cellulare, per cui sfioro un tasto qualunque mentre scrivo, e si aprono mille finestre sconosciute, si cancellano parole, le frasi si allineano da sole a destra e diventano grassette. E poi ho un brufolo gigante sul lato del naso, che farà bene a scomparire entro domani sera.

No, vi prego. Tutto ma il sirtaki no.

Il sirtaki no.

Peraltro in questi giorni mi sento scialba e per niente ispirata per quanto riguarda vestiti e trucco (sono stata dal parrucchiere ieri ma stavo per uccidere la Barbiera di Siviglia per la messa in piega disastrosa che mi ha fatto. Cosa c’è di poco chiaro nella frase “Li voglio molto mossi”? Perché me li hai fatti lisci? Non immagini forse che, essendo i miei capelli di natura lisci piscio di gatto, se me li fai leggermente mossini con la spazzola e il phon, tempo quindici minuti e sono già di nuovo lisci piscio di gatto?!) (e non sono nemmeno del tutto convinta che mi convinca il taglio. Mi sento i capelli troppo simili a quando andavo alle superiori, e la cosa non mi piace affatto. C’è da dire che almeno raccolti stanno benissimo) (e ho anche perso il diffusore. Cesco, non è che per caso l’ho lasciato nella tua PERCHE’ ADESSO IL PC HA DECISO SPONTANEAMENTE DI SCRIVERE TUTTO SOTTOLINEATO?!?! Cesco, non è che per caso l’ho lasciato nella tua valigia? E, in caso non l’avessi fatto, ti ricordi dove l’ho messo?).

Questa carenza di ispirazione modaiola non mi piace. Urge un viaggio a Parigi.

Meno male che è prevista una partenza tra un mesetto e mezzo circa.

Fiùùùùù.

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12 thoughts on “Prendete i bambini dell’asilo. Fatto? Ora gettateli dalla finestra. Fatto?

  1. Silvana scrive:

    ‘Mazza se sei drastica.
    E’ vero che sfrantecano un po’ alla terza, quarta replica ma son bambini e si divertono.
    I capelli ti stanno bene (fidati), se, poi, è una scusa per andare a Parigi, allora va bene (tutte le scuse per tornarci sono accettate)

  2. Silvana scrive:

    P.S. al commento:
    tu e Cesco avete fatto un post sullo stesso argomento. Vi siete messi d’accorodo?

  3. Sabrina scrive:

    Ma io aveva scritto un luuuuungo commento. Chi se l’è magnato?

  4. Sabrina scrive:

    Per fortuna l’avevo copiato… eccolo:

    Rieccomi!
    Ho visto con piacere il tuo commento sul mio bloggino, ovviamente ti ho risposto lì.
    Come promesso, stasera “smucinerò” (come sul dirsi qui a Roma) per bene il tuo.
    Mi stai davvero simpatica… come dico sempre le cose impreviste sono le migliori!!
    Per quanto riguarda i capelli non penso che saremo mai soddisfatte di quelli che la natura ci ha dato. Io ad esempio quasi ti invidio i tuoi capelli “piscio di gatto”, pensa te! I miei non durano lisci ed in questo periodo mi cresce sempre un ricciolo di capelli neonati al centro dell’attaccatura… basta un 5% di u.r. ed ottengo un terrificante effetto ricciolo alla Pisellino di Braccio di Ferro. Hai presente?
    Altra cosa in comune… davanti al mio studio ad altezza finestra ho una gran bel terrazzo di una scuola di ragazzini indiavolati. Il mio consiglio? Metti le cuffie e la musica a palla, non c’è nient’altro da fare.

  5. @scricci: sì, lo so, lo so che bisogna aver pazienza e tutto quello che vuoi, ma a tutto c’è un limite. tutta questa festa è irritante e ingiustificata.
    riguardo i capelli, sugarmama ha detto la stessa cosa, ma lei li vorrebbe lisci e quindi non fa testo.
    per il resto, ogni scusa è buona per volare a parissss.
    @sabrina: capita spesso che i commenti finiscano in moderazione – anche commenti di persone che sono qui da duemila anni. ma appena li becco li approvo sempre😀
    sono contenta che ti piaccia il mio blog ^^
    è vero che chi ha pane non ha denti e chi ha denti non ha pane. inoltre, se prendi un gruppo di cento donne, di qualunque età o ceto sociale, e le chiudi nella stessa stanza, sono dell’idea che prima o poi tutte finiranno a parlare di capelli. se vuoi leggere di un mio strippo riguardo capelli e umidità, c’è questo post https://laragazzaconlavaligia.wordpress.com/2009/12/04/fanculo-padania/
    dici che le cuffie siano l’unica soluzione? io per ora sto tentando di contrastarli mettendo a palla “anarchy in the uk”, ma pare che io senta loro, ma che loro non sentano me, ahimè. quindi mi sa che presto alzerò bandiera bianca e seguirò il tuo suggerimento😀

  6. frastellina scrive:

    COS’ HAI CONTRO IL SIRTAKI!?!? è la prima danza che ho imparato (anzi no, la prima è stata la Lambada, a 3 anni…).
    per quanto riguarda Paris, se pensavi andarci dopo di me, mi sa che la tua attesa si accorcerà di una settimana…

  7. il sirtaki va bene se lo balli. altrimenti è pallosolissimo. U.U
    riguardo parigi, beh, ci siamo già sentite ^^

  8. cescocesto scrive:

    ma ppppoveri bambini dell’asilo.
    oddio, io li vedo una volta l’anno, magari sentirli tutto il giorno tutti i giorni è più stressante (ma che fanno, cantanto TUTTO il giorno TUTTI i giorni?)..

    per i parrucchieri, la mia esperienza insegna che fanno il contrario di ciò che dici loro: “li voglio corti” e ti tagliano un centimetro e mezzo di capelli, “tagliali poco” e ti trovi mezzo pelato. la prossima volta, dì “fammi liscia liscia”, e vedrai che ti ritrovi con dei boccoli spaziali.

    purtroppo il tuo diffusore non è nella mia valigia. ho ricontrollato, ma è vuotissima. quando hai ripreso il fon, erano attaccati insieme, e hai messo il fon nella parte centrale dell’armadio dove stanno i libri. (anni di poirot insegnano che devi cercare di ricordare dov’eri e cosa facevi l’ultima volta che l’hai usato)

    @silvana: si chiama plagio.. :p

  9. frastellina scrive:

    ciao!!! in realtà nn ho niente da commentare, ma volevo venire nel tuo blogghino col MIO NUOVO PC!!!!!! ebbene sì, la tecnologia arriva anche a Pianoro!!!

  10. minimetal scrive:

    parrucchiere + capelli ricci = dimensione parallela ad un’ altra dimensione parallela a questa qui.
    dopo un’illimitata serie di
    “come li preferisci?”
    “ricci al naturale, grazie!”
    seguita da lavaggio disperato e immediato una volta tornata a casa, ho imparato questa grande lezione di vita:
    “come li preferisci?”
    “mi passeresti la piastra? grazie!”🙂

  11. @cesco: ma cos’è tutto questo buonismo verso i bambini dell’asilo che vi è preso a tutti?!?! (sì, cantano tutti i giorni. dalle 9 del mattino alle 6 del pomeriggio. ma per fortuna ora sembrano aver smesso).
    ho un po’ paura a dire al parrucchiere di farmi liscia liscia. non vorrei che fosse l’unica volta che prende alla lettera il suggerimento.
    sigh! ricordo dove ho messo il phon, infatti c’è.. l’ultima volta che ho visto il diffusore è in macchina.. non volevo lasciarlo nel sacchetto dell’hard rock café per non rischiare di stropicciare il sacchetto e l’ho tolto, infilandolo nel bagagliaio, ricordi? ma ho già mandato mia mamma a controllare, e non c’è :((((
    @fra: finalmente sei entrata nella società civilizzata! adesso ti installi msn così possiamo parlare come dio comanda senza spendere milioni di euro in sms.
    @minimetal: pensa che una volta l’ho trovata una parrucchiera brava alla quale piacevano un sacco i capelli ricci. me li fece fantastici. giuro, ogni occasione era buona per guardarmi allo specchio e notare quanto belli erano. scema io che non ho chiesto di lei alla domanda “vuoi qualcuno in particolare per taglio e messa in piega?”.. solo che non ho idea di come si chiami!! la prossima volta tento con un “la ragazza bionda”.

  12. […] (ogni anno? Ma che dico? Ogni sei mesi! Volete degli esempi recenti? Eccoli ad Ottobre 2011 e a Giugno 2010) siamo arrivati al consueto post su quei rompip.. quelle creaturine che popolano il dolce covo […]

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