Una mela al giorno toglie il medico di torno (se hai mira)

Salve a tutti di nuovo. Questo è il post che avevo scritto lunedì scorso, e tenuto come bozza. Ma ora lo ritiro fuori. Perché ho un update da fare.

Dopo che il mio medico di famiglia si è rifiutato di farmi visita a domicilio – la prima volta che glielo chiedo in 10 anni – ho deciso di cambiarlo. Voglio dire, il medico di famiglia è teoricamente una persona della quale ci si fida, che ti assiste, che ti visita e ti ascolta quando spieghi i tuoi sintomi; il mio ascolta le diagnosi che mi faccio da sola e mi fa ricette a casaccio (una settimana e mezzo fa gli avevo detto che la cura antibiotica che stavo facendo per preparazione alla rimozione del dente del giudizio poteva avermi causato una candidosi; dal momento che avevo il ciclo e che quindi non potevo farmi visitare dal ginecologo per farmi dire esattamente cosa avessi, volevo sapere cosa potevo fare; mi ha prescritto una medicina che ho poi scoperto essere riservata alla prima infanzia e alle donne in gravidanza).

IO sono il mio medico di base. Così appena la mia autodiagnosticata bronchite terminerà grazie alle mie autocure e alle mie autoprescritte medicine (Earl Grey e miele), andrò al distretto sanitario della mia città e mi faccio cambiare medico curante.

Inoltre, tanto per cominciare bene la giornata, ho dovuto disdire con solo poche ore di anticipo l’appuntamento dal dentista per la rimozione, per l’appunto, visto che non posso tossire, starnutire e scaracchiare mentre mi cavano un dente, e mi sono presa una strigliata perché oggi a causa mia ha sprecato “un’ora del suo preziosissimo tempo” e perché “avrei potuto chiamare prima”. Ho fatto dunque un breve calcolo. Poiché la rimozione costa 300€ a dente (e, a proposito, li devo togliere tutti e quattro), e poiché immagino di non essere stata l’unica paziente della giornata, suppongo che almeno un centinaio di euro al giorno li faccia – approssimando per grandissimo difetto. Qualora lavorasse anche solo cinque giorni alla settimana, sarebbero già 2000€ al mese, che si chiama “stipendio di tutto rispetto”. Ora, dal momento che di euro al giorno ne guadagnerà sicuramente più di 100, non penso di aver creato chissà quale danno spostando il mio appuntamento.. Peraltro, ho la tosse da sabato. Ora, considerando com’è il mio medico di base, potevo io anche solo lontanamente pensare che se chiamo di domenica il dentista mi risponde? Ovviamente ho dato per scontato che, finito l’orario di ambulatorio, il dentista non fosse più reperibile, e ho aspettato stamattina per rimandare (attenzione dunque! “rimandare” non significa “annullare”! i soldi li prenderà comunque, prima o poi!) (anche se adesso sono pure indecisa se cambiare anche il dentista, e allora SI! che i 1200€ dei miei denti del giudizio non li vede più!).

Scusate per il post molto poco brioso, ma stamattina sono incazzata come un volpino.

PS. E come se non bastasse, mio padre si è pure già incazzato con me, nonostante siano solo le 10.30 del mattino, perché “ho già incastrato la rete”. Come se non fossero sei mesi che gli dico di cambiare il modem perché abbiamo una connessione lenta come un bradipo rincoglionito da una botta in testa (leggere il post “QUESTA! E’! SPARTA!” se per caso vi siete dimenticati come funziona la connessione a casa mia, o se vi siete sintonizzati solo ora). E volete sapere la cosa divertente? Il modem nuovo l’ha comprato. Peccato che attenda di essere installato da un mese.

Bene. Dopo una settimana di autocure, sono uscita per andare a fare una visita al medico (se Maometto non va alla montagna, alla montagna gli toccherà di andare a Maometto..). Mi ha cacciato un abbassalingua in gola, mi ha detto che “ho la gola arrossata” [grazie al cazzo, ti ho detto che ho mal di gola, di che colore volevi che fosse, blu di prussia??!], poi mi ha messo lo stetoscopio gelato sulla schiena, dicendo che “faccio proprio ridere” [in che modo, di grazia?], ha sentenziato che ho una bella bronchitina, e poi mi ha dato l’antibiotico da prendere.

Ora.

Premetto che l’altro giorno, quando ci era andata mia mamma, a chiedere notizie per conto mio, lui mi aveva rifilato lo sciroppo per la tosse, mi aveva detto di prendere un Oki al giorno (che mi sono rifiutata di prendere, visto che l’Oki non è una caramella alla menta e che la gola a forza di aspettare si era ormai sfiammata, senza contare che l’Oki con l’alcool non va preso, e lo sciroppo per la tosse, essendo omeopatico, ha nove gradi) e l’antibiotico (che mi sono rifiutata di prendere finché non mi avesse fatto una visita come si deve). Così, stasera, fiduciosa del fatto che ero stata visitata, ho preso l’antibiotico. Senza prima leggere il foglietto illustrativo. Errore. Errore enorme.

Questo antibiotico, tra le varie interazioni, riporta “Farmaci anti-infiammatori non steroidei, come l’aspirina, l’ibuprofene, il fenbufene, il ketoprofene [N.d.R. il principio attivo dell’Oki] e l’indometacina. La possibilità che lei manifesti una crisi-accesso epilettico se presi in associazione con questo antibiotico è maggiore”.

Ora, io spero che l’ultima frase sia da intendersi come “se prendi questo antibiotico insieme all’Oki, e soffri già di epilessia, questo può aumentare il rischio di una crisi”. Perché, in caso contrario, significa che il mio medico mi ha prescritto una terapia che può provocare attacchi epilettici.

Il che significa che mi vedrò costretta ad ammazzare il mio medico di base. Ma prima gli farò inghiottire tutti i farmaci che mi ha prescritto, compresi gli ovuli per donne in gravidanza, gli ci farò bere dietro un cocktail di sciroppo per la tosse, e aspetterò gli effetti collaterali. A quel punto, andrò al distretto sanitario e mi farò cambiare il medico di base.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

13 thoughts on “Una mela al giorno toglie il medico di torno (se hai mira)

  1. rasoiata ha detto:

    Sembri la paziente ideale del celeberrimo
    Dottor Guido Tersilli, medico della Mutua.

    Ciao,
    Zac

  2. speradisole ha detto:

    Un consiglio cara ragazzaconlavaligia. Scegli il medico più giovane che riesci a trovare e quello più vicino a casa tua (senza distinzione di genere). Lo so per esperienza e so che ti fidi.
    Vorrei parlare con te, presto, per via di quelle cure sia “auto” che “medico” prescritte.
    Ciao bellissima. Un abbraccio.

  3. cescocesto ha detto:

    ma quanti anni ha questo medico?
    è forse sfavato dai troppi anni di professione e prescrive medicine a casaccio?
    che poi.. a noi a lezione non fanno altro che dire “non prescrivete troppi antibiotici, se potete non prescriveteli affatto”, “troppi antibiotici uguali batteri farmacoresistenti”, “lo stafilococco aureo ci ucciderà tutti” etc etc etc, e poi ai pazienti prescrivono antibiotici a pioggia a caso senza nemmeno una visita!
    mi unisco a speradisole nel dirti: FUGGI!! e cercati un MDF giovane (anche se, almeno a livorno, mi pare i gggiovani scarseggino).
    io ho la fortuna di avere mammamedico, per cui non devo passare dal MDF per ricettame vario, e comunque la sua politica è “se stai ancora male fra tre giorni, vediamo che fare”, per cui io gli antibiotici non li vedo manco in cartolina.

    ps. sarò un medico responsabile, prometto. magari prima di fare l’abilitazione ti faccio una visita di prova così mi dici se rispetto i canoni.
    pps. ma dai, sicuramente il povero dentista contava su quei 300 euri per pagare il regalo di s. valentino alla mogliera, è per quello che ti ha insultata!

  4. @zac: ora come ora, se mi prescrivesse un farmaco alberto sordi, mi fiderei di più!

    @speradisole: meno male che oggi ci siamo lette nel pensiero e mi sono presentata davanti alla sua porta di casa con l’antibiotico in mano! 😀 grazie dei consigli (inizierò ad informarmi subito!) e aspetto contenta la sciarpina 😀 ^^

    @cesco: ha una sessantina d’anni, quindi non si può dire che abbia proprio un piede nella fossa! per di più è alquanto arzillo. sono contenta che vi responsabilizzino a riguardo degli antibiotici.. già che ci sei, puoi chiedere a quelli che fanno ricerca se per cortesia ne inventano uno con un sapore decente, e non il solito “fiele di cadavere chimico”?
    avere la mamma medico è una bazza mica da niente.. almeno quando la chiami a domicilio arriva.
    ps. ti giudicherò senza pietà.
    pps. la tua tesi potrebbe essere supportata dal fatto che in effetti la strigliata mi è arrivata dalla segretaria – che per caso viene ad essere anche la moglie – del dentista.

  5. Marta ha detto:

    Scappa da lui! 😯

  6. @marta: ci sto provando un sacco! 😀

  7. Marta ha detto:

    Ottimissimo!

  8. oddio stupendo ahahah stupendo poi il cipollino da proprio l’idea della faccia ahahaha mi fa morire troppo 😀

  9. grazie mille e benvenuta qui! 😀

  10. […] [N.d.R. il vecchio medico, del quale potete leggere le mirabolanti diagnosi qui, o anche qui, è stato sostituito dalla NEFD, la Nuova E Fiammante Dottoressa -cfr. Cesco-, che si sta prendendo […]

  11. Francesca ha detto:

    Ah, il mio medico sembra ordinare medicinali non a casaccio, ma trascurando gli effetti collaterali. E’ stato colossale quando mi ha ordinato un antibiotico per un problema dermatologico e contestualmente si è raccomandato di prendere del sole, trascurando il fatto che gli antibiotici sono dei noti fotosensibilizzatori, quindi espongono ad un maggiore rischio di scottature ed eritemi solari, se si prende il mentre si è sotto antibiotico.

    Una nota sulle visite domiciliari, per legge i medici di base sono tenuti a fare visite a domicilio solo ed esclusivamente se il paziente non è trasportabile (e ci sono medici per cui anche con 40 di febbre considerano il paziente trasportabile) e non può recarsi al suo ambulatorio; se il medico esce e va a casa del paziente e poi ritiene che la malattia per cui è stato fatto uscire non è abbastanza grave da giustificare l’uscita, il medico può chiedere di esere pagato.

  12. eh beh, ormai non ci stupiamo più di nulla!!! questi medici di base..
    e per la cronaca, io avevo 40 di febbre e non mi sentivo particolarmente trasportabile XD

  13. […] avete presente quanto brava sia io ad ammalarmi durante l’inverno. Non avete presente? Per me avete presente. Per me avete presente. Per me avete presente. Per me avete presente. Per me avete presente. Per me […]

Parlami! Parlami! Commentami! Commentami!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: